Mese: marzo 2019

Dostoevskij “per teatro”

Non c’è che dire. Appena uscita da teatro la soddisfazione era molta: si era appena concluso lo spettacolo – I Fratelli Karamazov – ed io poche ore prima avevo appena terminato il romanzo stesso. Ancora ridondante, dentro di me, delle atmosfere abbondanti, gloriose ed ingloriose del libro, le ho interiormente ripercorse , senza averne coscienza, durante lo spettacolo.

Del resto, i fatti principali narrati nel cospicuo volume di 815 pagine si sono verificati anche a Teatro, i personaggi principali erano lì, davanti a me ( in realtà ad una buona distanza, essendo io in galleria). Un difficile risultato da ottenere, considerata la complessità della trama ed il numero dei personaggi, ma la garanzia c’era: la regia di Glauco Mauri e Matteo Tarasco.

Un bello spettacolo certamente, ricco di vicende e di contenuti, da non perdere nel caso se ne avesse l’occasione. Però… dove era la complessità del padre Karamazov e l’incertezza non del tutto compiuta di Aliosa? E perchè Dimitri sembrava sempre di corsa con quell’impermeabile quasi alla moda?

Ma tant’è: un Dostoevskij per teatro rimane comunque un’esperienza a cui non rinunciare.

Grata agli autori ed ai bravi attori per l’impegno intellettuale nel voler mettere in scena I Fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskij e per avermi dato la motivazione a leggere il difficile romanzo e ad entrare nella mentalità del grande autore che adesso non riesco a lasciare: il 2019 sarà per me l’anno della lettura di Dostoevskij, biografia compresa!

Dafne Visconti


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A Teatro i Piccoli Crimini Coniugali con Michele Placido e Anna Bonaiuto

“Piccoli Crimini Coniugali” di Éric-Emmanuel Schmitt. Adattamento e regia di Michele Placido  con Anna Bonaiuto e Michele Placido, Teatro del Giglio di Lucca Domenica 3 Marzo 2019.

teatro.it-piccoli-crimini-coniugali

Una felice rappresentazione dell’intenso testo di Schmitt. Una messa in scena che ricalca con credibilità il difficile equilibrio che è spesso indispensabile cercare con tenacia all’interno di una relazione di coppia; equilibrio tra un istintivo senso di angoscia causato dal sentore di dipendenza dall’ “altro” e l’ irrinunciabile senso di ricchezza che deriva dal confronto con quello stesso “altro“.

Un bel gioco delle parti femminile/maschile, debolezza/forza. Parti che, intelligentemente, si ribaltano e danno un forte spessore alla pièce teatrale evitando gli abusati ed inutili clichè uomo/donna per farci invece entrare in una appagante, anche se non rassicurante, complessità del gioco delle coppie.

Assolutamente straordinari Anna Bonaiuto e Michele Placido che con una interessantissima gradualità ci hanno portato, letterarmente trascinandoci, all’interno della storia di Lisa e di Marco e fra i meandri delle due personalità. Emozionandoci ed anche commovendoci per essere riusciti a mostrare, lentamente e con forza, la debolezza quasi struggente sia di Lisa che di Marco, senza mai rinunciare – anche –  allo spirito di commedia tipico della vita vera.

Ci siamo amati, pubblico e attori, nel pomeriggio della domenica di rappresentazione al Teatro del Giglio di Lucca. E Michele Placido, acclamato insieme ad Anna Bonaiuto, ci ha sinceramente ringraziato, per la nostra “straordinaria” attenzione e partecipazione.

Grazie a voi Anna (Lisa) e Michele (Marco), per averci fatto vedere con occhi esterni, compassionevoli ed indulgenti,  la nostra vita.

Da non perdere.

Dafne Visconti