Antonio Ligabue

Image

E’ il video l’elemento irrinunciabile della mostra.

La sofferente follia di Antonio Ligabue si manifesta pienamente nel video proiettato alla mostra dedicata a questo uomo-pittore al museo di Arte Contemporanea Lu.c.c.a

Solo dopo la visione di queste immagini – che in qualche modo spiano alcune ore della giornata di Liguabe –  possiamo sentirci autorizzati a guardare le sue opere esposte. Questo perchè solo dopo averlo visto all’opera, solo dopo averlo visto emettere sconnessi suoni animali, o dopo averlo visto specchiarsi per lunghi minuti alla ricerca di tracce di aquile e leopardi nel suo volto, o compiere strani rituali, solo dopo aver partecipato alla genesi di questi quadri possiamo guardare alla sua produzione con il dovuto pudore. Queste opere bellissime per quanto feroci ed aggressive, sono dipinte da un uomo sofferente, serio, sempre concentrato, mai la sua pittura è svago o semplice sfogo, ma è espressione del tormento interiore più primitivo e genuino. E credo che dovremmo condividere questa sofferenza, per alleggerire la sua, se fosse ancora in vita.

Ligabue una volta terminato un quadro, se lo legava sulle spalle e, a bordo della sua motoretta, girava di paese in paese per mostrarlo a tutti, alla ricerca di condivisione.

E’ noto tutto questo, assai noto, ma a volte mentre osserviamo i quadri ci dimentichiamo delle vite degli artisti, ed in questo caso, più che mai, non ce lo possiamo permettere.

Follia, vita, margine.

Dafne

Annunci

10 comments

    1. fino a giugno l’esposizione è lì. Voglio aggiungere che, di per sè, la mostra è rapida, sono circa 80 le opere fra quadri e disegni, tutte appartenenti a collezioni private; quindi non si tratta delle opere più spettacolari di Ligabue, ma senz’altro descrivono la sua natura poetica.

      Mi piace

  1. Non conosco benissimo Ligabue; tempo fa ho acquistato un catalogo abbinato ad un DVD che mostra l’iter formativo dell’artista, passando a spada tratta tra la vita (i suoi giorni trascorsi a dipingere, quasi come un nuovo Van Gogh, con tutta la foga dell’arte) e le sue opere che sono poi imprescindibili dal suo essere. Immagino possa trattarsi dello stesso film, con brani di repertorio. Effettivamente, studiare gli artisti contemporanei è “più semplice” attraverso la presenza dei filmati che li mostrano all’opera. È un modo “semplificato” di comprensione della loro opera. Penso a tutti i bei documentari che a partire dagli anni cinquanta ci hanno mostrato quelle “persone” a lavoro. Forse come dici tu, questi filmati possono far innamorare dell’opera di Ligabue, un artista isolato e folle, solo perché forse non compreso dalla moltitudine. Possono anche non piacere (io non le prediligo), ma ammirare quelle opere solo dopo aver visto quei documenti ci aiuta ad apprezzarne la forza ed il valore.

    Mi piace

    1. Grazie Lois, mi fa molto piacere ritrovarti e conoscere il tuo parere. In effetti è proprio così, il conoscere la vita degli artisti – ed in particolare se si tratta di vite fuori dagli schemi – ci aiuta a provare quel giusto coinvolgimento e quella speciale commozione che riceviamo specificatamente dall’arte, sotto i suoi moltecipli aspetti.
      A prestissimo.

      Mi piace

Lascia un tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...